I bovini allevati nell'azienda agricola biologica "Fattoria Lucciano"

I bovini allevati nella Fattoria Lucciano appartengono alla Razza Bruna, animali dalla triplice attitudine: da lavoro, latte e carne.

La Bruna è un animale molto robusto e versatile; vive bene anche in territori dal clima estremo e opposto come i pascoli alpini a 3000 metri di altitudine e le aree semi desertiche del Salento (Puglia) e della Sicilia.

Nel territorio dove sorge l’azienda, le favorevoli condizioni ambientali e il tipo di allevamento praticato, consentono agli animali di vivere in ottima salute esaltando così la preziosa caratteristica delle vacche di essere produttrici di un latte qualitativamente superiore e particolarmente adatto alla caseificazione.

E’ un latte che presenta un tenore di grassi del 4,11% e di proteine del 3,76%, come da scheda del controllo dell’Associazione Italiana Allevatori effettuato il 5 marzo 2012.

La mandria è costituita da 135-150 animali, a seconda dei periodi, tra rimonta, vitelloni e manze da macello.

Completato lo svezzamento, a 6-8 mesi di età i giovani bovini vengono separati: da una parte le vitelle destinate alla produzione del latte, dall’altra quelle in eccedenza e tutti i vitelli maschi destinati alla macellazione all’età di due anni.

Le vitelle destinate alla produzione di latte e alla riproduzione all’età di 20 – 24 mesi vengono inseminate.

Trascorsi  i 9 mesi della gravidanza, partoriscono e iniziano il ciclo produttivo del latte, che dura circa 300 giorni. Nel periodo di 60-70 giorni che intercorre tra l’ultima mungitura e il nuovo parto le vacche sono in asciutta, ovvero hanno terminato la lattazione.

Della mandria, accedono ai pascoli le vacche, anche quelle prossime al parto se le condizioni meteorologiche lo consentono, e le manze al seguito delle tranquille vacche più grandi.

I bovini rimanenti vivono liberi negli ampi spazi del paddock: se lasciati nei pascoli, i piccoli e i vitelloni destinati all’ingrasso risulterebbero ingovernabili.

La mandria della Fattoria Lucciano è in “ottimissima” salute.  

Lo dimostra l’ammontare delle spese veterinarie che per i circa 140 bovini, nell’anno 2011, non raggiunge i 1.000 Euro!  Com’è possibile?

Innanzitutto perché gli animali vivono in un ambiente idoneo per la loro salute, dove possono esprimere il proprio comportamento naturale.

Vengono nutriti correttamente per tutta la vita. Fino al settimo mese il loro cibo è costituito dal latte delle madri e questo fa sì che assumano anticorpi, vitamine e tutte le numerose e preziose sostanze nutritive presenti nel latte materno: un corredo protettivo che li accompagnerà per tutta la vita!

Sia che si trovino allo scoperto o al riparo, di giorno o di notte sono liberi di muoversi, mangiare, bere, dormire.

Un'altra ragione si trova nella pratica aziendale di far partorire le femmine più tardi rispetto a quanto avviene nelle stalle convenzionali: questo sia perché l’animale è più formato, robusto, sia perché tutto il sistema di allevamento è diverso.

Si pensi che nella Fattoria Lucciano una vacca è in produzione anche fino a 15 anni mentre in un allevamento convenzionale rimangono in attività, a causa dell’intenso sfruttamento dell’animale, in media 5 anni.

Questo perché, ad esempio, si vuole ottenere da un animale in 3 anni ciò che naturalmente fornirebbe in 6-7.

Le vacche della Fattoria Lucciano, tutti animali di alta genealogia, presentano un potenziale genetico per cui potrebbero tranquillamente produrre 100 quintali di latte all’anno, ma in questa azienda, con cuore e intelligenza, si fermano a 60!

E le vacche amorevolmente ricambiano con un latte di primissima qualità!