Calendario colturale e note di impianto

-  Irrigazione. Così come il terreno del noccioleto e del vigneto anche quello dell’oliveto non subisce lavorazioni: viene lasciato a inerbimento spontaneo perenne. Come per il vigneto anche per l'oliveto è stato realizzato un impianto di irrigazione a goccia di soccorso. Infatti, a differenza del noccioleto, che viene irrigato regolarmente durante la stagione secca, l’oliveto e il vigneto vengono irrigati solo in caso di stretto bisogno, per una prolungata siccità, per questo l'impianto viene   denominato di soccorso.

Concimazione con letame aziendale ( da XII).

-  Tosatura del prato (da III)

Potatura (IV).

-  Dopo la potatura si effettua un trattamento preventivo con il rame e poi, in caso di necessità, se ne compie un altro in settembre. Di solito è sufficiente un solo trattamento. Tali operazioni sono rivolte a fronteggiare le due malattie che più facilmente possono colpire gli olivi della zona: l’occhio di pavone e la fumaggine. Le altre patologie (rogna, mosca dell’olivo, tignola, carie, …), in condizioni climatiche normali, sono piuttosto rare, tenendo conto anche della maggiore forza complessiva delle piante coltivate in un ambiente ricco di biodiversità, come avviene nella Fattoria Lucciano.

-  Raccolta a mano (X-XI). E’ un importante elemento di qualità dell’olio.