Inerbimento

L’inerbimento è l’effetto dell’inerbire ovvero del far crescere l’erba sul terreno.

La copertura d’erba è un elemento essenziale per l’azienda agraria biologica e, per via dei grandi vantaggi offerti, l’inerbimento è sempre più praticato anche da agricoltori convenzionali.

Nell’articolato agroecosistema biologico con l‘inerbimento costante dei suoli abbiamo a disposizione tanta e preziosa biomassa, ovvero energia a costo zero per l’agricoltore e per l’ambiente, prodotta per mezzo dell’energia solare attraverso l’attività fotosintetica.

Lo sviluppo del cotico erboso spontaneo o coltivato, in campo aperto o negli interfilari di vigneti e frutteti viene controllato attraverso ripetute trinciature.

Una volta tagliata, l’erba viene lasciata sul suolo a decomporsi lentamente e nutrire l’universo che vive nel terreno: è una forma di concimazione avente anche funzione di pacciamatura.

L’inerbimento inoltre evita l’erosione e il dilavamento del suolo, regola l’evaporazione dell’umidità preservando, in tal modo, la fertilità del terreno.

Non sembra proprio che presenti controindicazioni!