Pacciamatura

La pacciamatura è una pratica agronomica molto utile all’agricoltore che consiste nel ricoprire interamente o in parte il terreno con materiale organico e non (plastiche), al fine di controllare le infestanti, l’evotraspirazione, ecc.

 Nella Fattoria Lucciano la pacciamatura consiste nel lasciare i residui vegetali della tosatura del terreno e il fogliame sul suolo.

  Dal momento in cui l’agricoltore utilizza il terreno e gli esseri viventi che lo popolano per ricavare dei prodotti, è buona educazione e saggio comportamento contraccambiare la cortesia, restituendo ciò che è stato prelevato con le attività agricole.

 In che modo? Ad esempio ricostituendo la copertura naturale al terreno, pratica che, tra le molteplici funzioni, svolge anche quella di rifornire gli abitanti del suolo di sostanze nutritive.

 Per quanto tempo rimarrebbe in salute una persona nuda, senza vestiti, sottoposta al gelo e al solleone e per di più costretta a lavorare ricevendo in cambio niente o poco cibo?

 Esistono vari tipi di copertura organica del terreno, tra cui: rasatura di prato, paglia, foglie secche, residui del giardino, felci, foglie di ortaggi, composto non ancora maturo, legno marcito.

 Quali sono le molteplici funzioni della pacciamatura?

 

  1. Protegge il suolo dagli aspetti negativi del clima. Impedisce al terreno:
  • nei giorni caldi e secchi, di inaridirsi sotto i violenti raggi del sole, perdendo la sua umidità e di riscaldarsi troppo;
  • di raffreddarsi troppo di notte e nei giorni freddi;
  • di essere spazzato via – eroso – sia dai venti forti e persistenti che dalle piogge torrenziali, di cui attutisce l’impatto sul terreno favorendone un graduale assorbimento.

 

  1. Nutre il terreno. I materiali organici della copertura forniscono nutrimento ai microrganismi presenti nel terreno, favorendo la vita nel suolo, condizione primaria per il circolo virtuoso tra salute dell’ecosistema e attività agricola. Cosa succede provando a ricoprire il terreno con un sottile strato di paglia, di erba tagliata da un prato? Trascorso del tempo non ci sarà più nulla: tutto sarà stato digerito , assimilato e trasformato dal mondo del suolo in nuovo nutrimento nel ciclo della vita!

 

  1. Rende difficile la vita alle erbe infestanti.

 

Evidenti e numerosi sono gli effetti positivi sull’intero agroecosistema: azione fertilizzante, risparmio idrico, minori lavori agricoli, migliore qualità ambientale e dei prodotti, sono i principali.