Boschi, siepi e prati

L’ampia fascia boschiva presenta in molti punti un sottobosco di arbusti e rovi talmente fitto da risultare impenetrabile.

La zona destinata a prato accoglie erba medica e trifogli per produrre il foraggio necessario alla mandria allevata in azienda. Come tutte le leguminose sono nutrienti per il bestiame e il terreno!

Nel periodo della fioritura, il prato si presenta come un tappeto verde finemente punteggiato di viola, rosso, bianco, …, petali di fiori ricchi di ottimo nettare, gradito alle api e agli altri pronubi.

Il racconto della storia geologica del parco e la sua natura vulcanica si legge sulle pareti scoscese dell’antica cava: strati di materia, bolle nerastre, narrano di immani esplosioni vulcaniche, di furibonde colate, provenienti dalla zona che oggi ospita i romantici monti Cimini e l’ameno lago di Vico!

 

Tufi gialli, sabbie argillose, depositi concrezionari, ghiaie, ciottoli, …,

sono lì a mostrare una storia altrimenti inimmaginabile!